Il Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2025 ha approvato lo schema di decreto correttivo che interviene in tema di IRPEF, IRES e modifica lo Statuto dei diritti del contribuente con l’obiettivo di perfezionare il procedimento accertativo e rafforzare le garanzie nei confronti dei cittadini. Novità anche in tema di interpello probatorio e riscossione. Un ulteriore passo verso un fisco sempre più moderno.
Il Consiglio dei Ministri del 14 luglio 2025 ha approvato, in esame preliminare, il decreto legislativo recante disposizioni integrative e correttive in materia di IRPEF e IRES, di fiscalità internazionale, di imposta sulle successioni e donazioni e di imposta di registro, nonché di modifica allo Statuto dei diritti del contribuente. “Il nuovo decreto legislativo”, ha spiegato il viceministro Maurizio Leo, “introduce norme di semplificazione per le persone fisiche e le imprese in un’ottica di maggiore trasparenza ed equità. Il governo si è poi concentrato anche sul miglioramento dello Statuto dei diritti del contribuente, che viene modificato con l’obiettivo di perfezionare il procedimento accertativo e rafforzare le garanzie nei confronti di cittadini e imprese”.
Fonte : IPSOA

TERZO CORRETTIVO ALLA RIFORMA FISCALE
18 - 07 - 2025